Campana cit., 93.
Ulloa cit., 169, B. fin.
[153.] Goffredo, Storia delle Alpi marittime, etc. int. Monum. hist. patr., in-fol. Torino, 1839, IV, 1455.
[154.] Bosio cit., 228, A: «Giunsero in Malta due galere et una galeotta del Papa comandate dal capitano Bartolommeo da Talamone.»
Sebastiano Paoli, Codice diplomatico cit., II, 206, n. 185.
Ugurgeri cit., II, 198.
[155.] Luciano Banchi, I porti della maremma di Siena durante la repubblica, narrazione storica con documenti inediti, pubblicata dall'Arch. Stor. It., in-8. Firenze, 1870, parte II, disp. IV, p. 69. — E notizie da lui gentilmente a me trasmesse per più lettere.
[156.] Jovius cit., 599: «Bartholomeus Telamonius, pontificiarum triremium præfectus, ad Lesbum insulam, mytilenæum agrum paternasque Barbarossæ possessiones evastavit.»
Bosio cit. 232, D: «Bartolommeo da Telamone.... capitano del Papa.... scorrendo l'Arcipelago fino a Metellino, diede il guasto alle paterne possessioni di esso Barbarossa.»
Mambrino Roseo cit., 334: «Bartolommeo da Telamone, huomo valoroso in mare, essendo con le galere del Papa.... haveva rovinato a Metellino le possessioni di Barbarossa.»