[237.] Sandoval cit., Vida de Carlos imp. II, 122.

[238.] Documenti sulla Storia del regno di Napoli, raccolti e ordinati con illustrazioni da Francesco Palermo, nell'Arch. Stor. it., in-8. Firenze, 1846, IX, 123: «Omissis aliis.... Dragut rais, ancorchè il signor vicerè dica non aver nuova certa, è stato veduto fuori verso questi porti di Puglia con quaranta vele.... Tutta questa provincia da Napoli al Faro di Messina è in grandissimo terrore; e tutti i populi marittimi si reducono a' luoghi forti o alle montagne.»

(Sono lettere di messer Francesco Babbi, secretario del duca Cosimo, residente in Napoli, del quale parla pur l'Adriani, 183, C; 186, H, ecc.)

Prescott cit., Boston, 1856, II, 353: «The Mediterranean in that day presented a very different spectacle.... long tract of desert territory might then be seen on its borders, with the blackened ruins of many a hamlet proclaming too plainly the recent presence of the corsair.... scarcely a day passed without some conflict between Christians and Moslems.»

[239.] Horatius Nucula, Coment. de bello Aphrodisiensi, in-12. Roma, 1552, p. 23: «Auria sibi adjunxerat tres triremes Julii tertii pont. max. apud Centumcellensem portum.... ad augendam classem, qua immanis ille archipirata saltem coerceretur.

Adriani cit., 282: «Il Doria passando da Livorno menò seco in compagnia tre galere del duca di Firenze, delle quali Cesare per questa impresa lo aveva ricercato.... tre ne menò anche del Papa, sotto il governo del priore di Lombardia.»

[240.] Documenti pel Palermo cit., 127: «Le tre galere del Papa stanno assai bene.»

[241.] Bonaventura Theuli, Apparato minoritico della provincia romana, in-4. Velletri, 1648, p. 84: «Domino Francisco Andreotti, Civitatis vetulæ viro, omni bonitate ornato, militiæque clarissimo, et re bellica singularissimo.»

Annovazzi, Storia di Civitavecchia, in-4. Roma, 1853, p. 286.

[242.] P. A. G., Marcantonio Colonna, 158, 303, 314, 386, e i documenti ivi citati.