Bosio, III, 273, C: «La fronte sulla lingua di terra passi trecento.... sette torri, e la torre di mezzo più grossa e forte sporgeva tanto in fuori che a guisa d'un gran rivellino fiancheggiava tutta la fronte.»
Stella cit., 628, B: «Aditus ad ducentum passus.... duplici muro et altissima fossa inter utrumque.... murus interior pedum quindecim, qui vero pro fossa quinque patet.»
Sandoval cit., 123: «Fortisimo sitio.... sobre roca dentro et mar.... doscientos pasos de mar a mar.... muro alto y grueso.... seis toreones en el, quatro quadrados, i los dos redondos.... Barbacana y cava.»
Salazar cit., 14, 37, 74, Piante della città e prospetti incisi rozzamente in legno.
G. R. Wilkinson, R. N., From Soussa to Mehediah. — Carte dell'Ammiragliato in gran foglio colla pianta particolare della città, incisa geometricamente in Londra nel 1864.
E tutti gli altri citati alla nota 63.
[265.] Nibby, Contorni di Roma, 1838, II, 286: «Astura.»
Album, Giornale Romano, 3 agosto 1844, XI, 177: «Prospetto di Astura.»
Pianta e rilievo del castello di Astura, disegnato dagli ufficiali pontificî del genio, e copia presso di me.
[266.] Feliciano Bussi, Storia di Viterbo, in-fol. Roma, 1742. (Una alla porta della Verità, una alla Sallupara, una al bivio dello stradone della Quercia, due alla porta Salsiccia; la minore delle quali da me misurata ha per ciascuna faccia m. 6.75, e per ciascun fianco fino al muro m. 3.40.)