Cesare Campana cit., II, 133.
[391.] Raynaldus, Ann., 1555, n. 72: «Accensæ sunt hoc anno faces infelicis belli quod inter Paulum IV, pont. et Philippum II regem exarsit ex audaci et iniquo facinore Marii et Alexandri Sfortiarum, qui duas triremes gallicas in portu Centumcellarum adducere Neapolim pertentarunt.»
Alexandro de Andrea, De la guerra de Campagna de Roma. in-4. Madrid, 1589, p, 105: «La huyda de las dos galeras del prior de Lombardia, puesque de aqui tomò occasion el Papa.... à la guerra.»
Pietro Nores cit., 12.
[392.] Girolamo Maggi, Della fortificazione delle città, in-fol. figur. Venezia, 1564, p. 16: «Messer Gianfrancesco Lottino volterrano, uomo di molto giuditio, nel discorso che egli contra il Secretario fiorentino fa in certe sue lettere che mi riferì il virtuosissimo messer Dionigi Atanagi che le lesse, nelle quali mi affermava che si contenevano gagliardissime ragioni.»
[393.] Raynaldus, Annales Eccles., 1555.
Biagio Aldimari, Historia genealogica della famiglia Carraffa, in-fol. Napoli, 1691, II, 113, 116.
[394.] Annibal Caro, Lettere scritte a nome del cardinal Farnese, in-8. Milano, tip. de' Classici, 1807, III, 50. — Lettera al cav. Tiburzio agente del cardinale alla corte di Francia, data di Roma, 24 agosto 1555.
[395.] M. Gio. della Casa, Lettere scritte a nome del card. Caraffa, tra le opere del medesimo, in-4. Napoli, 1733. V, 63: «Al Contestabile di Francia.... Essendo tornate le galere, è parso a N. S. di concedere al sacro Collegio la liberazione di sua Signoria Illma il cardinal camerlengo Guidascanio Sforza. Di Roma 20 settembre, 1555.»
Nores, ediz. cit., 26: «Partì il Rucellai il quartodecimo giorno di settembre.... Appena partito lui, seguì la restituzione delle galere, che furono da quelli medesimi che le sforzarono, come desiderava il Papa, ricondotte a Civitavecchia, e consegnate all'Alamanni. Il che eseguito il cardinale Camerlengo, ai prieghi del Sacro Collegio, fu rilasciato il giorno diciannovesimo di settembre, e vigesimo appunto dopo la sua carcerazione.»