[589.] W. H. Smith, Chart of the gulph of Khabs, Londra, 1861, tra le carte dell'Ammiragliato britannico.
Idem, The Mediterraneaen, etc., p. 90.
[590.] Wilkinson, Chart from Mehediah to ras Makhabez, gran folio, 1865, carte dell'Ammiragliato: «Jerbah, Boukal castle, Boukal channel, Fort Ajir (la Rocchetta), Zoug (il Bazar), Fishery (le Peschiere), Castle, Fort Jelis (la Valguarniera), Melitah, Sidi Smour, Schour, Sasouk, Agim, Kalela, Potteries, Tabilla, Ackrab castle (il Castelluccio del ponte, ec.)»
[591.] Cirni, 65: «In che modo aveva da dismontar la gente.... nelle prime schifate andassero i capitani con venticinque archibugeri.... (85) Dunque ai sette di giovedì mattina si dismontò.»
Bosio, 422, A: «Giovedì settimo di marzo l'esercito fu posto in terra.... (418, B) Schifi, capitani, sergenti, ventiquattro soldati.»
[592.] Cirni, 88: «Squadroni per antiguardia e retroguardia.... con due gran maniche di archibugeri, a guisa di un corpo umano disteso con le braccia innanzi.»
[593.] Cirni, 35: «Pezzi di artiglieria grossi, et altri da campagna.» (86). «Aveva il Generale fatto disimbarcare quattro pezzi d'artiglieria da campagna.» (94): «Salutarono i Mori con quei pezzi di campagna che facevano bei colpi.»
Campana, 83, B: «Artiglieria così da campagna come da batteria.» (99, B, princ.): «Don Alvaro guidò le genti in terra con qualche pezzo da campagna.»
[594.] Cirni, 86: «La mattina che fu venerdì agli otto.... fece mettere la gente in battaglia per marciare.... ottomila fanti, la più bella gente.... poco se le conosceva il patire che aveva fatto.»
[595.] Giuseppe de Hammer, Storia dell'imperio osmano, estratta la maggior parte da manoscritti ed archivi da nessuno per lo innanzi usati, opera originale tedesca, recata la prima volta in italiano. in-16. Antonelli, Venezia, 1830, vol. XI, p. 236, e segg.