Disculpar otros yerros començados.
Quederà alguno en ti? Los desdichados.
A que fin? A esperar prision o muerte.»
[601.] Carlo Promis, Gli ingegneri e gli scrittori militari bolognesi del secolo XV e XVI, in-8. Torino, 1863, p. 95, 97.
[602.] Plinio Tomacelli, Lettera al signor Diego Ortiz. Tra quelle dei Principi, in-8. Venezia, appresso Francesco Ziletti, 1581, III, 237, princ.: «Il Vicerè attendeva però sempre a provvedere il suo forte di vettovaglia, munitioni ed acqua.... le galere empivano le cisterne con cento barili d'acqua ogni giorno.... Ella ben sa che per consiglio mio non si potesse reggere l'armata, non servendo io in cose di mare.»
Idem, Discorso sopra la fortificazione di Bologna, fatto l'anno 1865. Mss. alla bibl. dell'Istituto bologn., Miscell. di storia patria.
[603.] Campana, 100, B, med.: «Formava il disegno del forte Antonio Conti ingegnero.... due giorni dipoi fu cominciato a lavorarsi coll'assistenza di Bernardo Aldana e Sancio di Leiva.»
Natal Conti, 346, B, princ: «Il Duca assegnò lo spazio ad Antonio Conti valente ingegnero, ordinandogli che ne facesse un disegno: e vedutone il modello, lo prepose alla cura del lavoro.»
[603a.]Cirni, 100.
[604.] Bosio, 424, C: «La cura degli alloggiamenti campali fu data ai cav. Cesare Visconti e Carlo d'Amanze, e con essi all'ingegnero Antonio Conti....» (425, D): «Il nuovo forte fu disegnato dagli ingegneri di sopra nominati.» 426, B: «Et a diecinove del medesimo mese fu con solennità dato principio alla fabbrica dal nuovo forte sopradetto.» — Campana, nota preced.