[622.] Bosio, 430, E: «Scipione Doria con quella guardia sua non fece altro servigio, che di salvare sè stesso, dopo che veduto ebbe il pericolo, colla sola galera sua, portando avviso a Malta che tutta l'armata cattolica era perduta e disfatta.»
[623.] Sagredo, Monarchi Ottomani, in-4. Venezia, 1673, p. 466: «Giannandrea si accostò a terra e arrenò; sbarcato sopra un palischermo, salvossi nel forte.»
Cap. Machiavelli cit., 200, B, lin. 7: «In un tratto la Reale, con pessimo e doloroso consiglio, poggiò per andare a investire in terra.»
Tomacelli, 239, B, med.: «La Reale teneva la prua per Ponente, e andava ad investire nel golfo del Capsi.... vedendosi adunque il vento contrario il signor Giannandrea, conoscendo il pericolo certo, havendo già voltato più di dodici galèe verso il Forte, si risolse egli ancora di pigliare la medesima volta.»
[624.] Bosio 431, G: «Prese dai Turchi quattro galèe di Giovann'Andrea, compresa la Reale, due del Papa, cinque di Napoli.... venti galere in tutto, e quattordici navi.»
[625.] Adriani, 645, A, B: «Al ritorno venticinque navi furono combattute e vinte dai Turchi... e con tutti i soldati rimasero prigione.... Delle quaranta galèe e quattro galeotte, salve solamente diciassette.»
Cirni, pag. ult.: «Perdita totale diciotto mila anime, venti otto galere, una galeotta, e quattordici navi.»
[626.] Cirni, 128: «Massime la Capitana di Flaminio dell'Anguillara scampava senza fallo, perchè quella galera andava alla vela quasi più di nessun'altra.»
[627.] Bosio, 432, B: «Si ruppe l'antenna alla capitana del Papa.»
Cirni, 128: «Alla capitana di Flaminio si ruppe l'antenna per bel mezzo, che parse tagliata con una accetta, la quale cascando gli ruppe tutti i remi.»