[628.] Bosio, 432, B: «I Turchi, mentre attesero a pigliare e saccheggiare quella bella Capitana del Papa, lasciarono andare a suo cammino la galera del capitan fra Gil d'Andrada.»
[629.] Mambrino Roseo cit., p. 16, lin. 6: «Volendo troppo tirare le antenne se gli ruppero in quella fuga, onde sopraggiunte, furono le genti in gran parte tagliate a pezzi.»
F. D. Guerrazzi, Vita di Andrea Doria, in-16. Milano, 1864, II, 354: «Sulla capitana del Papa governata da Flaminio dell'Anguillara, capitano eccellente e di molto giudizio nelle faccende navali, mentre la ciurma invasa dal fernetico tira con supremo sforzo il sartiame, rompe l'albero e l'antenna.... Sopraggiunta dai nemici, i quali saltativi su colle coltella in mano, la più parte misero in pezzi, e fra i primi il misero Flaminio.... pochi serbarono in vita.»
[630.] Mambrino Roseo, part. III, voi. II, p. 16: «Flaminio dell'Anguillara, capitano valoroso e di gran giudizio nelle guerre navali.... se gli ruppe l'antenna, spezzò i remi.... i nemici ferironlo di due colpi mortali in testa e nel collo.... senza conoscerlo, fu calpestato e morto.»
Bosio, 432, B: «Rimanendovi il capitan Flaminio preso et ucciso.»
Thuanus cit., II, 64: «Flaminius Anguillarius, pontificiarum triremium præfectus, rupta antenna, sclopeti ictu inter pugnandum accepto, mortuus est.»
Campana cit., 102, A, fin.: «Danno gravissimo di uomini principali uccisi.... e tra quelli Flaminio dell'Anguillara, generale delle galere del Papa.»
Adriani, 645, A: «La medesima fortuna fu di Flaminio da Stabbia Orsino.... che caduta l'antenna fu soprappreso e morto.»
Costo, Stor. di Nap., 391: «Vi morì di una archibugiata Flaminio dell'Anguillara, capitano famoso, mandato a questa impresa dai Cardinali dopo la morte di Paolo quarto.»
Cirni, fin.: «Morto di ferro Flaminio dell'Anguillara.»