»1. Le spese comuni della guerra contro il Turco in Levante saranno divise in sei parti: una a carico del Papa, due dei Veneziani, tre dell'Imperatore.

»2. La guerra dovrà cominciare in quest'anno 1538 con galèe ducento, navi cento, fanti cinquanta mila, cavalli quattromila.

»3. Il Papa armerà trentasei galere, e se non potrà averle tutte del suo, gli saranno dati dai Veneziani gli scafi, da essere armati a sue spese e di sua gente.

»4. L'imperatore metterà galèe ottantadue, ed altrettante i Veneziani, perchè, insieme colle trentasei del Papa, abbia a venire il numero pieno di dugento.

»5. Le cento navi saranno tutte allestite dall'Imperatore, e gli altri collegati ne faranno le spese, a ragione delle seste parti convenute.

»6. Fanti e cavalli metterà ciascuno in punto nella proporzione medesima delle seste.

»7. Le contribuzioni degli altri principi italiani saranno tassate a giudizio del Papa, e anderanno a beneficio comune dei collegati.

»8. Il Re dei Romani manterrà viva la guerra con poderoso esercito in Ungheria.

»9. Il Papa solleciterà gli altri principi e popoli, specialmente i Polacchi, a venire in ajuto dei collegati.

»10. Si riserva posto onorevole al Re di Francia, se gli piacerà di entrare nella lega.