— Non avete altro da dire? Si passi all'interrogatorio dei testimoni.


Momento di discussioni vivaci, di piccoli alterchi, saluti, gesti, sorrisi, tutti sono in movimento, solamente una donna in mezzo, poco sotto al banco della giustizia, in piedi, colla testa bassa, aspetta: la Marchesa Oliva Di Bellonda.


— Pirlottini Francesco Maria, arcivescovo.

— Aveste rapporti con l'imputato?

— Brevi ma bastanti.

— Che cosa vi sembrò?

— Un essere nocivo allo stato e alla chiesa, allo stato della chiesa, alla chiesa dello stato.

— Credete ch'egli si sia valso di male arti per ingannare la Reale opinione, l'opinione dei ministri, la pubblica opinione?