— No, Maurizio, parla sul serio, quanto credi?
— Molto, molto ancora.
— Ma quanto? Di' senza paura.
Il fanciullo voleva pensare ora a quello che diceva, sentiva senza comprenderlo che la sua risposta in quel momento era la firma sopra una cambiale; ma gli occhi di lei che ormai naufragavano nei suoi lo decisero, e disse meno di quello che pensava ma più di quello che voleva.
— Dieci anni.
E si sentì prodigo e avaro ad un tempo, generoso e pitocco. Micheline con semplice risolutezza scrisse una data.
***
Diremo subito per acquietare la curiosità del lettore che gli anni furono veramente dieci, e che questo fu un vero e grande amore. Vero perchè Micheline innamorata sapeva essere la più ingenua la più tenera colomba; grande perchè esso viveva la sua vita soprannaturale nella maniera più naturale di questo mondo.
Poco a noi importa dell'uomo, è la vita della donna che ci piace sottolineare ed esso ci interessa solo di riflesso.
Maurizio, nel suo amore, che non riusciva ad essere abbastanza sincero per essere vero, si sentiva teso in un disagio al quale credeva potersi sottrarre col ragionamento. Quella donna non era vecchia ma lo doveva essere. Essendo esso il più comune essere di questa terra non sapeva rimanere sereno di fronte al miracolo ed era necessariamente portato a turbare l'incanto dei suoi occhi profanando il suo amore, rendendosi indegno di quello che gli veniva concesso. Nei momenti dolorosi la fissava tutta affannosamente, come per frugare nel suo corpo dove nascondesse quei venti anni che le mancavano. Ma non era forse un errore dello stato civile? A intervalli era riassalito dall'amore, e dinanzi a lui s'ingigantiva serenamente la bellezza soprannaturale della donna e della compagna. Eppoi ancora il dubbio si riaffacciava a torturarlo. Egli dava in faccia a tutti la sua giovinezza ad una vecchia, portava questo giogo immondo, senza un vincolo vero; per una fanciullaggine, per un istante romanzesco che ora si doveva calpestare per salvare la propria dignità, per sottrarsi alla vergogna, ora che si sentiva di divenire un uomo. Questo era l'uomo.