Buoni padri di famiglia, ottime madri, depositavano monete nella mano del giovine infelice. Ma questi, non serrando le dita per sostenerle le lasciava giù rotolare nel mezzo della strada dalla mano immobile come quella di una statua.

Questo strano contegno fu accolto assai diversamente dai più o meno benefici cittadini.

Taluno credè ben fatto alzare ancora di un grado la temperatura della sua pietà: raccolse pazientemente la moneta e gliela pose in tasca; guardando quindi stupito il nuovo genere di accattone.

Altri si allontanò furibondo, nauseato.

Un'ostinata vecchia beneficatrice che seguiva la scena dalla finestra, mandò cento messaggi di cuoco e cameriere e maestro di casa ad offrire al giovine povero, cibo, alloggio, vestimenta, protezione. Invano. La pietosa dama, perduto il lume degli occhi, gli sbattè così forte la finestra sul muso che due vetri ne caddero fracassati sulla strada.

Una cicciuta vedova credè indovinare il bisogno del pallido mendico; e dal suo balcone, gli fece intravedere a spiragli paradisi spalancati.

Il delegato di pubblica sicurezza gli piantò in faccia la sua, gonfia di potere.

— Che cosa cercate dunque voi su questa cantonata?

Il giovane alzò il volto bianco su quello pregno di sussiego che lo scrutava, e con semplicità rispose:

— Delle opinioni.