— Delle opinioni? Cospetto! Eh! Una bagattella! Uhm!...
Quando gli passò dinanzi il deputato del collegio, non sdegnò fermarglisi vicino in attitudine paterna.
— Venite, mio caro, io sarò il vostro benefattore, — diceva il dotto uomo. — Voi domandate delle opinioni, è una cosa troppo giusta, dovete averne. Non potete continuare a vivere senza, affatto. Io.... sono dispostissimo a darvi delle mie.
Siccome il mendicante non accennava neppure un qualunque «Dio ve ne renda merito» l'onorevole soggiunse:
— Ringraziate almeno la sorte che vi ha fatto capitare così bene. Come potreste seguitare a vivere in una simile condizione? Che diavolo! Vi capisco tanto bene.... Avete mille ragioni.... non si può vivere senza.... E dacchè dovete prenderne, meglio è che prendiate addirittura delle mie.
Il mendicante non rispondeva.
— Scusate, non è meglio prendiate le mie che quelle di un altro? Non vi pare?
— Sì. — Disse il giovine senza nessuna convinzione.
Del resto.... — incalzò l'onorevole sorridendo in tono di superiorità — del resto.... come volete. Preferite le mie?
— Sì.