Del Mazza, che dicono mirabile dicitore, ed esporrà versi del Lucini, del Govoni, dell'Altomare, non conosco l'opera originale.

Di Aldo Palazzeschi, dico brevemente come me lo concede lo spazio. Non è facile definirlo, o bisognerebbe conoscere tutta l'opera sua. Non so i suoi poemi precedenti a questi, nè il suo, o i suoi romanzi. In questi poemi s'atteggia a semplice. Una grazia un po' malata che si compiace di foggiarsi modi qualche volta infantili, primitivi; ma che ha pure una sentimentalità sincera, penetrante.

Chi sono?

Son forse un poeta?

No certo.

Non scrive che una parola, ben strana,

la penna dell'anima mia:

follia.

Son dunque un pittore:

Neanche.