E quella parola è il nome.
Il tuo, donna, fa ch'io ti consacri
questa nuda mia disperazione.
E per il mio viso ch'è già sepolto
ti giuro...
La voce d'Isotta.
(Cantando).
E fugge e piange e va
e sempre piangerà.
TRISTANO.
E quella parola è il nome.
Il tuo, donna, fa ch'io ti consacri
questa nuda mia disperazione.
E per il mio viso ch'è già sepolto
ti giuro...
La voce d'Isotta.
(Cantando).
E fugge e piange e va
e sempre piangerà.
TRISTANO.