Vado a nozze con la mia fantasia allucinata.
Sono felice, perchè voglio essere così.
Vieni, vieni con me.
(Exeunt ambo).
(Marcia nuziale).
SCENA TERZA.
Un giardino, di notte. Lampioncini di carta colorata. Una fontana. Lontani, canti d'allegria e suoni striduli di musiche.
(Su un sedile di pietra, Hubbo, vestito da buffone, accovacciato, immobile. Entra Isotta, come fuggisse, inseguita da Tristano, mascherato).
ISOTTA.
Non mi perseguitare: