unico, non mi lasceresti ancòra, Isotta,
ma dentro me sempre rimani,
a divorarmi come fai!
(Una pausa).
C'è un grillo, nella notte.
Per tre volte un usignolo era venuto
a farmi tacere, poi silenzio.
Ora i grilli. Domani i vermi,
Tristano, ti sei chiuso, ma cammini,
cammini verso di lei