e l'ombra ti segue, fedele.
(Due mani bianchissime appaiono tra i ferri della finestrella; e Tristano le vede).
Chi m'offre questi grandi fiori bianchi,
virginali? Oh fiori di gelo e di giglio!
Mani! O mani senza persona,
mani recise. Di chi siete?
Mie, mie, e del sogno! No, sue.
Mani, mani che hanno più forza
che non la fede, che non la fame!
Mani esangui e capaci di tanto delitto