l'incubo mio,

le due lampade bianche per la mia tomba,

le due anime vive e disgiunte e gemelle

come le nostre due, Isotta, Isotta!...

Tu sei qui... È vero? Ah meraviglia,

tu sei vera, tu sei viva, tu sei mia!

Isotta, lasciami morire, e chiudimi gli occhi

tu, divinamente muta, così...

Fine del secondo atto.

ATTO TERZO