Il re.

(Squilli. Entra il re Languis, Arden ed alcuni baroni).

ERASMO.

Bel Sire, la salute rifiorisce

oggi, per queste sale, e vien con voi.

LANGUIS.

No. Sentiamo noi la vita andarsene come la sabbia che si spande via da un sacco bucato, piano piano. Voi credevate che fosse pieno di pietre preziose il sacco. No, sudditi nostri; non era che sabbia. Noi la vediamo, anche se ciechi, perdersi nel gran turbine della morte dove danzano tutte le sabbie dell'eternità, come pulviscoli nel sole.

ARDEN.

Sacra Maestà, ricordatevi di essere re.

LANGUIS.