ISOTTA.
Sì, padre: ti rende...
LANGUIS.
Oh, il nostro povero merito non vuole tante lodi, ma ci è pur di conforto la riconoscenza: è come il tepore di una primavera sulla stanchezza del nostro inverno. Ahimè, non possiamo vedere i volti beneficati dalla nostra umile saggezza, ma sentiamo intorno sorridere le anime...
ISOTTA.
Sì, padre... intorno a voi
c'è solo amore e fede...
LANGUIS.
L'aver creduto, in ogni ora, in ogni evento, nella bontà del mondo, questa lieta conferma ci dona suggello della nostra vita d'uomo e di re.
ISOTTA.