Sì, padre...
LANGUIS.
Ma tu sembri, lontana da noi, tremare. E ti conosciamo ferma e forte.
ISOTTA.
Di commozione, tremo.
LANGUIS.
Ah, la felicità degli altri, se ha le radici in noi, è come un premio dolce e caro... Ne piangiamo anche noi... Sono le sole luci de' nostri occhi, queste lacrime calde... popolo nostro, per te...
ISOTTA.
Padre... se le cure del regno oramai
lasciate a chi il popolo vuole suo capo...