Torino, 11 marzo 1905.
Giovanni Sforza.
I.
DISCUSSIONE SULL'AMORE NE' ROMANZI
Avendo posto in fronte a questo scritto il titolo di storia, e fatto creder così al lettore ch'egli troverebbe una serie continua di fatti, mi trovo in obbligo di avvertirlo qui, che la narrazione sarà sospesa alquanto da una discussione sopra principj: discussione la quale occuperà probabilmente un buon terzo di questo capitolo[110]. Il lettore, che lo sa, potrà saltare alcune pagine, per riprendere il filo della storia: e per me lo consiglio di far così, giacchè le ragioni che mi sento sulla punta della penna sono tali da annojarlo, o anche da fargli venir la muffa al naso.
La discussione viene all'occasione della osservazione seguente, che mi fa un personaggio ideale.