Tonio si mostrò; e in quel momento si mostrò pure Agnese, come se passasse di quivi, e salutò Perpetua per nome, fermandosi sui due piedi.
—Buona sera, Agnese, disse Perpetua: donde si viene a quest'ora?
—Vengo dalla filanda, e se sapeste... mi sono indugiata appunto in grazia vostra.
—Oh perchè? domandò Perpetua: e, rivolta ai due fratelli: entrate, disse, che vengo anch'io.
—Perchè, ripigliò Agnese, una donna di quelle che non sanno le cose, e voglion parlare... credereste? si ostinava a dire che voi non vi siete sposata con Beppo Suolavecchia, nè con Anselmo Lunghigna[171], perchè non vi hanno voluta. Io sosteneva che voi gli avete rifiutati, l'uno e l'altro...
—Sicuro. Oh la bugiarda! la bugiardona! chi è costei?
—Ve lo dirò; ma non potete credere quanto mi sia spiaciuto di non saper bene tutta la storia, per confonder colei.
È una bugiarderia, disse Perpetua, la più infame! Quanto a Beppo, tutti sanno, e hanno potuto vedere... Ehi, Tonio! socchiudete la porta, e salite pure, ch'io vengo.
Tonio rispose di dentro che sì; e Perpetua proseguì la sua narrazione appassionata. In faccia alla porta di don Abbondio si apriva tra due casipole una stradetta, la quale non correva diritta più che la lunghezza di quelle, e volgeva, dietro ad una di esse, nei campi. Agnese vi s'avviò, come se volesse trarsi alquanto in disparte per parlare più liberamente: e veggendo poi che la narratrice le veniva dietro smemorata, voltò il canto, non senza un gran palpito, e Perpetua dietro. Agnese allora tossì forte. Era il segno: Fermo lo intese, fece animo a Lucia con una stretta di braccio, ed entrambi, in punta di piedi, voltarono anch'essi il lor canto, strisciaron quatti quatti rasente il muro, vennero alla porta, l'aprirono dilicatamente; uno e due, cheti e chinati, furono nell'andito, dove trovarono i due fratelli ad aspettare. Fermo abbassò pian piano il saliscendo nel monachetto: e tutti quattro su per le scale, non facendo pur romore per due. Giunti sul pianerottolo, i due fratelli si fecero in faccia alla porta della stanza che era di fianco alla scala; gli sposi si strinsero alla parete.