Ma questi sono piccioli dolori[175]. L'uomo sa tormentar l'uomo [nell'animo] nel cuore; e amareggiargli il pensiero di modo che anche la memoria dei [tempi] momenti [lieti già pa] passati lietamente [gli porta un rancore] [senza] [non misto di compiacenza] [invece è tutta dolorosa. Addio, casa natale] affacciandosi ad esso perde ogni bellezza, e porta un rancore non temperato da alcuna compiacenza; è tutta dolorosa: reca all'afflitto una certa maraviglia che abbia potuto altre volte godere, e non desidera più quelle contentezze delle quali non gli par più capace la sua mente trasformata[176]. Addio, casa natale, casa dei primi passi, dei primi giuochi, delle prime speranze; casa [dalla] nella quale sedendo con un pensiero s'imparò a distinguere [dalle orme degli] [fra i passi degli uomini] dal romore delle orme comuni il romore d'un'orma desiderata con un misterioso timore. Addio, addio casa altrui, nella quale la fantasia [commossa, e] intenta, e sicura vedeva [il soggiorno] [si era fabbricato il] un soggiorno di [compagna] sposa, e di compagna. Addio, Chiesa dove nella prima [inf] puerizia si stette in silenzio e [colla gravità] con adulta gravità, dove si [cantò] cantarono colle compagne le lodi del Signore, dove ognuno esponeva tacitamente le sue preghiere a Colui che tutte le intende e le può tutte esaudire; Chiesa, dove era preparato un rito, dove l'approvazione e la benedizione di Dio doveva aggiungere all'ebbrezza della gioja il gaudio tranquillo e solenne della santità. Addio! Il serpente nel suo viaggio [tortuoso e] torto e insidioso, si posta talvolta vicino all'abitazione dell'uomo, e vi pone il suo nido, vi conduce la sua famiglia, [e l'uomo che] riempie il suolo e se ne impadronisce; [ne scaccia l'uomo il quale] perchè l'uomo il quale ad ogni passo incontra il [rettile] velenoso vicino pronto ad avventarglisi, che è obbligato di guardarsi e di non dar passo senza sospetto, che trema pei suoi figli [abbandona la sua abitazione, maledice il serpente sente] sente venirsi in odio la sua dimora, maledice [il vicino nuovo] il rettile usurpatore, e parte. E l'uomo pure caccia talvolta l'uomo [dalla] sulla terra come se [fosse una] gli fosse destinato per preda: [fino a quel giorno in cui] allora il debole non può che fuggire dalla faccia del potente oltraggioso: [fino a quel giorno in cui] [un giorno poi] ma i passi affannosi del debole sono contati, e un giorno ne sarà chiesta ragione.
La barca giunta alla riva, urtando sull'arena [tra] scosse Lucia, la quale [si alzò asciugand] dopo avere asciugate in segreto le lagrime, si alzò come dal sonno.
B) SECONDA STESURA.
I passeggieri silenziosi, volgendosi addietro, guardavano le montagne e il paese rischiarato dalla luna, e svariato qua e là di grandi ombre. Si distinguevano i villaggi, le case, le capanne: il castellotto di don Rodrigo colla vecchia sua torre, elevato sulle casucce ammucchiate alla falda del promontorio, pareva un feroce che ritto nelle tenebre sopra una folla di giacenti addormentati, vegliasse meditando un delitto. Lucia lo vide, e rabbrividì; discese coll'occhio a traverso la china fino al suo paesello: [affisò l'estremità] guardò fiso all'estremità, scerse la sua casetta, scerse la chioma folta del fico che usciva [dal] di sopra il muro: e seduta com'era sul fondo della barca, appoggiò il gomito sulla sponda, chinò su quello la fronte come per dormire; e pianse segretamente.
Addio, montagne sorgenti dalle acque ed [elevate a] erette al cielo; cime ineguali, conosciute a chi è nato fra voi, e distinte nella sua mente non meno che lo sieno gli aspetti dei suoi più famigliari; valloni segreti, ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti, addio! Quanto è tristo il passo dell'indigena che si allontana da voi! [Quegli] A quello stesso che volontariamente vi volge le spalle, [che va a procacciarsi fortuna,] [sente ad un tratto] [vede nella] [vede e corre a] [e] dirizzato a procacciarsi fortuna, si disabbelliscono in quel momento i sogni della ricchezza, e nulla gli sembra [più] desiderabile se non il soggiornare tra voi. Il suo occhio si ritrae fastidito [dal vuoto uniforme aspetto della pianura [dalla u...] e affaticato] e stanco dalla uniforme ampiezza della pianura; [dinanzi agli edificii delle città affollate [egli pensa] egli entra] l'aere gli simiglia gravoso e senza vita: egli entra mesto e disattento nelle città tumultuose; e dinanzi agli edificii ammirati dallo straniero, egli pensa [con diletto affannoso] con amore affannoso [ai suoi monti] al camperello [che egli s... del vicino su cui egli ha posti gli occhi prima di partire] a cui egli ha posto [add] gli occhi addosso da gran tempo, ch'egli si compererà tornando a casa dovizioso, e [pel quale solo si] per amore [del quale] di cui egli si affatica ad acquistare, e sopporta il tedio di viver lontano da' suoi monti.
Ma chi [mai] non aveva mai spinto al di là di quelli pure un desiderio, nè una vaghezza aerea, chi aveva composti e intrecciati con l'immagine di quelli tutti i disegni dell'avvenire, d'un avvenire sospirato segretamente, e che [pareva] si credeva certo e imminente, e ne è sbalzato [lungi] da una forza perversa! [lungi] e strappato in una volta [dalle] alle costumanze più care [e alle più care speranze] e turbato nelle più care speranze! [e parte senza sapere fra qua] s'avvia in cerca di stranieri che non ha mai desiderato di conoscere, e [senza] non può colla immaginazione [precorrere al] trascorrere per uno spazio misurato all'assenza, al momento stabilito del ritorno! Addio, casa natale, dove sedendo con un pensiero [nascosto] segreto s'imparò a distinguere dal romore delle orme comuni il romore d'un'orma desiderata con un misterioso timore. Addio, casa ancora straniera, casa guardata tante volte alla sfuggita passando e non senza rossore, nella quale la [fantasia] mente [vedeva] si compiaceva di figurarsi un tranquillo e perpetuo soggiorno di sposa. Addio, chiesa, dove [era] si cantarono tante volte le lodi del Signore, dove era promesso [un], preparato un rito, dove il sospiro segreto [dell'animo] del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore chiamarsi santo; addio!
Di tal genere, se non tali affatto, erano i pensieri di Lucia, e poco dissimili i pensieri degli altri due pellegrini, mentre [il battello] la barca gli andava avvicinando alla destra riva dell'Adda[177].
C) TERZA STESURA.