«In somma....»
«In somma, figliuol caro, io non ci ho colpa; la legge non l'ho fatta io. E, prima di conchiudere un matrimonio, noi siam proprio obbligati a far molte e molte ricerche, per assicurarci che non ci siano impedimenti.»
«Ma via, mi dica una volta che impedimento è sopravvenuto?»
«Abbiate pazienza, non son cose da potersi decifrare così su due piedi. Non ci sarà niente, così spero; ma, non ostante, queste ricerche noi le dobbiam fare. Il testo è chiaro e lampante: antequam matrimonium denunciet....»
«Le ho detto che non voglio latino.»
«Ma bisogna pur che vi spieghi....»
«Ma non le ha già fatte queste ricerche?»
«Non le ho fatte tutte, come avrei dovuto, vi dico.»
«Perchè non le ha fatte a tempo? perchè dirmi che tutto era finito? perchè aspettare....»
«Ecco! mi rimproverate la mia troppa bontà. Ho facilitato ogni cosa per servirvi più presto: ma.... ma ora mi son venute.... basta, so io.»