[1073] s’arrêter là

[1074] qu’il faut chercher

[1075] convenance, et dans l’heureuse application qu’en on faite des hommes qui valaient mieux que les gens de maintenant, la preuve de son utilité.

[1076] Il Manzoni, riferendosi più particolarmente allo Shakespeare, al Goethe e allo Schiller, che aveva citati dianzi (pag. 336), qui ripigliava: si les trois poëtes qui ont..... Cancellato sopra il nome dello Schiller, qui propose di correggere: si tous les poëtes.... Cfr. l’«Avvertenza», pag. 302.


APPENDICE
MATERIALI ESTETICI

Il Bonghi, pubblicando, non senza qualche scorrezione, le pagine che seguono, nel III volume delle Opere inedite o rare del Manzoni, vi premetteva quest’Avvertenza:

«Il titolo che do agli scritti raccolti in questa parte del volume, è del Manzoni stesso; ma non posso accertare se, nel foglio che lo porta, egli stesso abbia introdotto e collocato tutti quelli che ora vi si trovano, così come vi stanno. Per le ragioni dette più volte, non mi è stato possibile di ordinarli nel solo modo che l’ordine avrebbe avuto un valore; cioè in quello del tempo in cui sono usciti dalla mano dell’autore. Tutti hanno questo in comune, che non sono stati riguardati e corretti; il che se occorresse prova, l’avrebbe nei richiami che il Manzoni fa talora a sè medesimo, per ritornarci sopra. D’una parte di tali appunti si voleva certamente servire a un lavoro complessivo[1077], che poi non ha fatto; ma di parecchi s’è giovato nella Prefazione alla tragedia Il Conte di Carmagnola e nella Lettre à M. C*** sur l’unité de temps et de lieu dans la tragédie. Io mi contenterò di pubblicarli nell’ordine in cui si trovano nei fascicoli che li contengono, senza distinguerli secondo le materie alle quali più specialmente si riferiscono.....».

Scherillo.