LA PASSIONE

O tementi dell’ira[1139] ventura,

Cheti e gravi oggi al tempio moviamo,

Come gente che pensi a sventura,

Che improvviso s’intese annunziar.

Non s’aspetti di squilla il richiamo;

Nol concede il mestissimo rito:

Qual di donna che piange il marito,