Dell’alleanza eterna),

il Manzoni ritentò d’incastrare la tenera e cara similitudine, intorno a cui aveva tanto, e sì vanamente, lavorato nella prima stesura (str. 7ª e 8ª); ma anche questa volta dovè abbandonare per disperata l’impresa. Ecco i più notevoli tra i nuovi rimaneggiamenti:

Come in lor nido [macchia] i parvoli,

Sparsi di piuma lieve,

Cheti la madre aspettano

Che più tornar non deve,

Chè, discendendo al tepido

Nido con l’esca usata,

Per l’aria insanguinata

Cadde percossa al suol....