I versi latini Volucres furono stampati nella Perseveranza del 29 maggio 1868; con un’avvertenza in cui, tra altro, era detto averli il Manzoni «fatti passeggiando, come suole ogni giorno, nei Giardini pubblici. Gli uccelli, chiusi nella gabbia del Bignami, hanno risvegliato, nell’animo verde e giovanile di quel venerando canuto, il pensiero e il desiderio della libertà».

Pei due distici al prof. Michele Ferrucci, dell’Università di Pisa, vedi la noterella del Bonghi (I, 294).


RITRATTO DI SÈ STESSO

SONETTO.

Capel bruno, alta fronte, occhio loquace,

Naso non grande e non soverchio umile,

Tonda la gota e di color vivace,

Stretto labbro e vermiglio, e bocca esile;