Lingua or spedita, or tarda, e non mai vile,
Che il ver favella apertamente, o tace;
Giovin d’anni e di senno, non audace;
Duro di modi, ma di cor gentile.
La gloria amo e le selve e il biondo Iddio[1300];
Spregio, non odio mai; m’attristo spesso;
Buono al buon, buono al tristo, a me sol rio.
A l’ira presto, e più presto al perdono;
Poco noto ad altrui, poco a me stesso:
Gli uomini e gli anni mi diran chi sono.