ADDA

IDILLIO.

Diva di fonte umil, non d’altro ricca

Che di pura onda e di minuto gregge,

Te, come piacque al ciel, nato a le grandi

De l’Eridano sponde, a questi ameni

Cheti recessi e a tacit’ombre invito.

Non feroci portenti o scogli immani,

Nè pompa io vanto d’infinito flutto

O di abitati pin; nè imperïoso