Sempre in alto i ribaldi, e i buoni in fondo.

Dura è pel giusto solitario, il credi,

Dura, e pur troppo disegual, la guerra

Contra i perversi affratellati e molti.

Tu, cui non piacque su la via più trita

La folla urtar che dietro al piacer corre

E a l’onor vano e al lucro; e de le sale

Al gracchiar voto e del censito volgo

Al petulante cinguettìo, d’amici

Ceto preponi intemerati e pochi,