E la pacata compagnia di quelli
Che, spenti, al mondo anco son pregio e norma,
Segui tua strada; e dal viril proposto
Non ti partir, se sai. Questa, risposi,
Qualsia favilla, che mia mente alluma,
Custodii, com’io valgo, e tenni viva
Finor. Nè ti dirò com’io, nodrito
In sozzo ovil di mercenario armento,
Gli aridi bronchi fastidendo, e il pasto
De l’insipida stoppia, il viso torsi