Così parlava e lagrimava: al mio

Pianto ei compianse, e: Non è questa, disse,

Quella città, dove sarem compagni

Eternamente. Ora colei, cui figlio

Se’ per natura, e per eletta amico,

Ama ed ascolta, e di filial dolcezza

L’intensa amaritudine le molci.

Dille ch’io so, ch’ella sol cerca il piede

Metter su l’orme mie; dille che i fiori,

Che sul mio cener spande, io gli raccolgo,