E d’immortal concepimento anch’ella.
Non tenea scettro, non cingea corona
Se non di fiori; e sol di questi vaga,
Fra i color mille onde splendea distinta
La verdissima piaggia, or la viola,
Or la rosa coglieva, or l’amaranto,
Tal che Matelda rimembrar mi feo,
Qual la vide il divin nostro Poeta
Ne l’alta selva da lui sol calcata.
Ed ecco, alfin del mio venire accorta,