Italia io mostrerotti, a quell’augusta
D’uomini madre e d’intelletti, augusta
Di memorie nutrice e di speranze.[1302]
[1301] Il Fauriel, che aveva tradotto in prosa francese il poema idillico in dodici canti, e in tedesco, del danese Baggesen, «Parthénäis». La traduzione fu pubblicata solo più tardi, nel 1810.
[1302] Postilla del Manzoni: «Quando ai due illustri amici [il Baggesen ed il Fauriel] non pajano affatto cattivi, mi studierò di farli ancor men cattivi, avendo già notate varie cose da levarsi, e pensatene alcune che si potrebbero più opportunamente aggiungere».
URANIA
POEMETTO.
Su le populee rive e sul bel piano