Da le insubri cavalle esercitato,

Ove di selva coronate attolle

La mia città le favolose mura,

Prego, suoni quest’Inno: e se pur dégna

Penne comporgli di più largo volo

La nostra Musa, o sacri colli, o d’Arno

Sposa gentil, che a te gradito ei vegna

Chieggo a le Grazie. Chè da i passi primi

Nel terrestre viaggio ove il desio

Crudel compagno è de la via, profondo