Mi sollecita amor che Italia un giorno

Me de’ suoi vati al drappel sacro aggiunga,

Italia, ospizio de le Muse antico.

Nè fuggitive dai laureti achei

Altrove il seggio de l’eterno esiglio

Poser le Dive; e quando a la latina

Donna si feo l’invendicato oltraggio,

Dal barbaro ululato impäurite

Tacquero, è ver, ma l’infelice amica

Mai non lasciâr; chè ad alte cose al fine