Brivido i cori percotea. Rapito
L’emulo anch’ei, non alito non ciglio
Movea, nè pria de’ sensi ebbe ripresa
La signoria, che verdeggiar la fronda
Invidïata vide in su le nere
Trecce di lei, che fra il romor del plauso
Chinò la bella gota ove salia
Del gaudio mista e del pudor la fiamma.
Di dolor punto e di vergogna, al volgo
L’egregio vinto si sottrasse, e solo