Al grato pellegrin l’ombra prepara.

Signor così degl’inni eterni, un giorno,

Solo in Olimpia regnerai: compagna

Questa lira al tuo canto, a te sovente

Il tuo destino e l’amor mio rimembri.

Tacque, e porse la cetra: indi rivolta,

Candida luce la ricinse: aperte

Le azzurre penne s’agitâr sul tergo,

Mentre nel folto de la selva al guardo

Del suo Poëta s’involò. La Diva