E l’audacia di lui resta impunita?

Pera l’empia città che il lascia in vita!»

«Deh! per Leucotoe», io dissi, «e per Giacinto,

Per la gentil Coronide,

Per quella Dafne sovr’ogni altra amata

De la cui spoglia verde il capo hai cinto,

Poni lo sdegno orribile,

Frena la furia de la destra irata:

Pensa, o signor di Delfo, almo Sminteo,

Che se enorme è la colpa, un solo è il reo.