Mestamente sorrise, e: se non fosse
Ch’io t’amo tanto, io pregherei che ratto
Quell’anima gentil fuor de le membra
Prendesse il vol, per chiuder l’ali in grembo
Di Quei ch’eterna ciò che a Lui somiglia.
Dove fin le maiuscole al Quei e al Lui son del poeta, che dovrebb’essere stato miscredente. E son di quel Carme pur questi altri versi, che riaccennano alla città di Dio e alla vita beata che i buoni vi condurranno in eterno:
al mio
Pianto ei compianse, e: non è questa, disse,
Quella città, dove sarem compagni
Eternamente.