Adornavi quel dì, con tanta gioia,[168]
Con tanta piéta, a cui tu stessa il crine
Recidesti quel dì, vedi qual torna!
E benedici i cari tuoi, che accolta
Hanno così questa reietta.[169]
ADELCHI.
Ah! nostro
È il tuo dolor, nostro l’oltraggio.
DESIDERIO.
E nostro