Il beneficio, e l’uno e l’altro obblia.
Qui siamo in pieno mondo evangelico, e il poeta dell’Urania dà la mano a quello della Pentecoste. Sui passi del Perdono, veniva Nemesi, «seguace lenta ma certa»; la quale, quando s’accorge che le voci del Perdono non sono ascoltate, «non fa motto ed aspetta».
Un giorno al fine
Ne gl’iterati giri, orba dinanzi
Le vien l’Offesa: al tacit’arco impone
Nemesi allor l’alata pena; aggiunge
L’aërea punta impreveduta il fianco,
E l’empio corso allenta.
Chi non ricorda il Coro del Carmagnola?