Brulicanti da lungi, un agitarsi
D’uomini immenso. Il cor balzommi; e il passo
Accelerai. Su questa, o re, che a noi
Sembra di qui lunga ed acuta cima
Fendere il ciel, quasi affilata scure,
Giace un’ampia pianura, e d’erbe è folta
Non mai calcate in pria. Presi di quella
Il più breve tragitto: ad ogni istante
Si fea il rumor[215] più presso: divorai
L’estrema via: giunsi sull’orlo: il guardo