Mondo son io; tu vivi: e perchè dunque

Ostinata così mi stavi innanzi,

Tacita, in atto di rampogna, afflitta,

Pallida, e come del sepolcro uscita?

Dio riprovata ha la tua casa; ed io

Starle unito dovea? Se agli occhi miei

Piacque Ildegarde, al letto mio compagna

Non la chiamava alta ragion di regno?

Se minor degli eventi è il femminile

Tuo cor, che far poss’io? Che mai faria