Annunzio mi darà: gioia[241] mi fia

Che lunge ei sia dalla mia spada!

ANFRIDO.

O dolce

Signor, ti basti questa gloria. Come

Un vincitor sopra la preda,[242] ei scese

Su questo regno, e vinto or torna: ei vinto

Si confessò quando implorò la pace,

Quando il prezzo ne offerse; e tu sei quello

Che l’hai rispinto. Il padre tuo n’esulta;