Tutto il campo il confessa: i fidi tuoi

Alteri van della tua gloria, alteri

Di dividerla teco; e quei codardi

Che a non amarti si dannar, temerti

Dovranno or più che mai.

ADELCHI.

La gloria? il mio

Destino è d’agognarla, e di morire

Senza averla gustata. Ah no! codesta

Non è ancor gloria, Anfrido. Il mio nemico