Tutto vola sui labbri il mio pensiero.

Il mio cor m’ange, Anfrido: ei mi comanda

Alte e nobili cose; e la fortuna

Mi condanna ad inique; e strascinato

Vo per la via ch’io non mi scelsi, oscura,

Senza scopo; e il mio cor s’inaridisce,

Come il germe caduto in rio terreno,

E balzato dal vento.

ANFRIDO.

Alto infelice!